L’avvocato in GPT-3

Il CEO e fondatore di DoNotPay.com, Joshua Browder, un giovane laureato alla prestigiosa Stanford University, ha lanciato una sfida che si rifà al clamore degli ultimi tempi sull’intelligenza artificiale conversazionale e più precisamente su GPT-3 di OpenAI. La sua start-up americana, DoNotPay.com, aiuta le persone che vengono portate davanti al giudice per reati minori.

 

 

La proposta di Joshua, twittata sul suo profilo, è rivolta a qualsiasi avvocato disposto a rappresentare un caso davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti utilizzando l’avvocato robot sviluppato da DoNotPay. L’avvocato umano dovrebbe semplicemente ripetere ciò che l’intelligenza artificiale gli suggerisce, in cambio di un compenso di 1 milione di dollari.

La scelta di utilizzare un avvocato umano come portavoce dell’avvocato robot ha lo scopo di dimostrare che GPT-3 è in grado di discutere anche cause complesse, poiché DoNotPay si occupa principalmente di cause semplici come le multe automobilistiche.

Ma come dovrebbe funzionare l’intervento da parte dell’avvocato robot?

Si presume, conoscendo il funzionamento di GPT-3, che tutta la documentazione rilevante sia utilizzata nel playground di addestramento, così come tutte le discussioni avvenute in aula che verranno trasmesse. Joshua ha sviluppato un software che ascolterà dallo smartphone dell’imputato la formulazione dell’accusa, la valuterà sulla base delle leggi dello Stato, dei precedenti e delle sentenze emesse in passato per casi simili quindi consiglierà al suo “cliente” come difendersi.

L’avvocato digitale di DoNoPay, farà comunque il suo debutto nel mese di febbraio 2023, discutendo un caso di divieto di sosta.

Al momento pare che non ci siano avvocati che abbiano accettato la proposta, ma sembra ci siano contatti in corso con studi legali per un supporto “fuori dai tribunali”.

Questa sfida rappresenta un’opportunità unica per gli avvocati di mostrare il loro valore e competenze, dimostrando che l’intelligenza artificiale può essere un valido alleato nell’aiutare i clienti e nella gestione dei casi legali.

Fonte: gizmodo.com