Un anno di ROI con l’Intelligenza Artificiale

Siamo davvero felici di poter condividere questo video case study che mostra la dashboard di un nostro cliente (che ci ha autorizzato alla condivisione) che utilizza il nostro Aisaac Enterprise.

Una delle critiche che viene principalmente mossa ai chatbot/assistenti digitali è che “non capiscono niente”, ma grazie all’introduzione dei nostri algoritmi proprietari di analisi del testo, in un anno intero di attività ci sono state solamente 14 espressioni alle quali l’assistente digitale non ha saputo rispondere (e non perché non avesse capito, ma perché o abbiamo dovuto noi tarare delle logiche linguistiche oppure perché non possedeva le informazioni per poter rispondere ma in tutti e 14 i casi, gli utenti hanno ricevuto il supporto umano).

Infine, grazie al nostro esclusivo sistema di analisi delle conversazioni provenienti tra gli utenti e l’assistente digitale (anch’esso proprietario), possiamo stilare con estrema precisione i seguenti dati:

  • Comprensione testo: 98,69%
  • Comprensione bias cognitivi: (60 frasi) 100%
  • 572 Richieste di assistenza risolte dalla IA
  • Intervento umano ridotto del 97,55%
  • 1227 Lead generati
  • Totale ROI: 16.230 EURO

Ovviamente parliamo di pochissime conversazioni, ma considerando la dimensione del cliente (PMI), possiamo sicuramente parlare di un ROI importante (contestualizzato alla realtà del business).

Ecco come noi di Officina Tecnologica vediamo l’innovazione dell’intelligenza artificiale applicata alle aziende, ovvero tramite dati statistici e inconfutabili che solo un assistente digitale può generare.

 



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